Lenti a contatto: perché non sono così sicure come sembrano (e perché il laser può essere la scelta migliore)
Le lenti a contatto sono comode, pratiche e spesso preferite agli occhiali. Ma quello che molti non sanno è che, usate tutti i giorni e per molti anni, possono diventare un rischio per la salute degli occhi.
Il problema principale: le infezioni
La complicanza più seria è la cheratite, un’infezione della cornea causata da batteri, funghi o acanthamoeba.
Basta dormire con le lenti, sciacquarle con acqua o tenerle troppe ore e il rischio aumenta.
In casi gravi può lasciare cicatrici permanenti e ridurre la vista.

La cornea non “respira”
La lente riduce l’apporto di ossigeno alla cornea. Con il tempo questo può causare:
- arrossamento e fastidio,
- occhi secchi,
- crescita di vasi sanguigni anomali.
Non a caso, molti portatori dopo anni iniziano a tollerare sempre meno le lenti.
I piccoli errori quotidiani contano
Quasi tutti, prima o poi, fanno qualcosa di rischioso: si fa la doccia con le lenti, si riusa la lente giornaliera, si dimentica di cambiare il portalenti.
Piccole abitudini che, sommate, aumentano i rischi più di quanto si pensi.
E poi… costano
Tra lenti, soluzioni e controlli, il costo annuale può superare quello di un intervento laser nell’arco di pochi anni.
Perché il laser può essere un’alternativa migliore
Oggi gli interventi laser sono sicuri, rapidi e molto precisi.
Correggono miopia, ipermetropia e astigmatismo in modo definitivo, eliminando il bisogno di lenti a contatto e i problemi che comportano.
Niente più infezioni, niente secchezza provocata dalle lenti, niente spreco di soldi nel lungo periodo.
E soprattutto: libertà di vedere bene senza pensieri.